Esteri

Brexit, Theresa May: “Voto su accordo a gennaio 2019”. Nuovo referendum possibile?

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Brexit, Theresa May ai parlamentari: discussione il 7 gennaio, votazione la settimana successiva. Jeremy Corbyn sfiducia la premier? Intanto avanza l’ipotesi secondo referendum

    Brexit, a gennaio 2019 il voto sull'accordo
    Brexit, Theresa May annuncia il voto sull’accordo in Parlamento – Foto La Notizia

    Brexit, Theresa May: voto in Parlamento a gennaio 2019

    Il voto sull’accordo tra il Regno Unito e l’Unione Europea per la Brexit si terrà a gennaio 2019. Theresa May, infatti, ha riferito ai Comuni l’intenzione di discutere l’accordo il 7 gennaio e di farlo votare la settimana successiva. A riportarlo è l’ANSA.

    Jeremy Corbyn, mozione di sfiducia verso Theresa May?

    Theresa May non ha ancora trovato una maggioranza solida per far passare il voto in Parlamento: la scorsa settimana la premier ha annullato un voto ai Comuni proprio perché certa della bocciatura. Intanto la May ha anche dovuto affrontare una mozione di sfiducia all’interno del proprio partito, superandola con 200 voti favorevoli e 117 contrari. Jeremy Corbyn, leader del partito Laburista, sarebbe pronto ora a presentare una nuova mozione di sfiducia. A riferirlo è la Bbc. Presto, inoltre, Fitch potrebbe tagliare nuovamente il rating della Gran Bretagna: è quanto detto dall’analista James McCormack all’agenzia Reuters. In caso di mancato accordo con l’Unione Europea, infatti, il Regno Unito potrebbe perdere anche l'”AA”. Secondo Blair sarebbe logico dare nuovamente la parola al popolo se tutte le altre opzioni dovessero fallire.

  • Brexit, nuovo referendum?

    In queste settimane, intanto, si sta parlando anche di un possibile secondo referendum riguardante la Brexit. L’ipotesi, si legge su Il Post, sta prendendo sempre più concretezza ma è molto complicata da attuare. Un parlamentare su cinque, secondo alcune stime, sarebbe favorevole a un nuovo voto.

    Brexit, secondo referendum è ipotesi remota

    Le possibilità, quindi, sono tre: Brexit con l’accordo di May, Brexit senza accordo o permanenza nell’Unione Europea. Il nuovo referendum potrebbe offrire questa opzione. C’è da dire, comunque che al momento l’ipotesi referendum è abbastanza remota per diversi motivi, politici ma non solo.

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

Condividi: