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Brexit, Theresa May deve affrontare voto di sfiducia Tory: tutti gli scenari possibili

Pubblicato il Pubblicato da Nunzio Corrasco
  • Brexit, Theresa May potrebbe perdere la leadership del partito e del Paese. Rischio caos nel Regno Unito

    Brexit, Theresa May deve affrontare il voto di sfiducia: ecco i possibili scenari. Fonte foto: cnn.com

    Brexit, Theresa May è chiamata ad affrontare il voto di sfiducia

    La vicenda Brexit sta per vivere un nuovo, decisivo capitolo della sua epopea. L’esito del prossimo atto della vicenda potrebbe avere forti ripercussioni sul futuro del Regno Unito. Secondo quanto riportato da “Repubblica.it“, infatti, i conservatori contrari al piano di uscita dall’Unione Europea hanno raggiunto le famose 48 “lettere” (firme) e, dunque, questa sera la premier Theresa May sarà chiamata a sottoporsi al voto di sfiducia da parte dei Tory. Nel caso in cui la premier dovesse riuscire a sopravvivere alla conta interna, resterebbe al suo posto per un altro anno. In caso contrario, invece, finirebbe per perdere la leadership del partito e, soprattutto, quella del Paese e, a quel punto, diventerebbero inevitabili le sue dimissioni.

    Per sfiduciare Theresa May servono 158 voti

    Il Regno Unito, dunque, si trova a fare i conti con un’ennesima svolta che potrebbe avere delle conseguenze drammatiche per il Paese. Questa sera, secondo quanto si può leggere su “Repubblica.it”, serviranno 158 voti ai congiurati (sui 315 parlamentari), per vedere affondare l’attuale leader del partito conservatore. Non si tratta di un traguardo semplice da raggiungere, ma non è del tutto impossibile dal momento che il fronte contrario alla May all’interno del partito sta crescendo di ora in ora. Da più parti, infatti, il suo viaggio a Bruxelles è stato interpretato come un tentativo di “snobbare” il voto in Parlamento e non ha fatto altro che aumentare le critiche.

  • Brexit, quali potrebbero essere le conseguenze nel caso in cui la May fosse sfiduciata?

    Il traguardo dei 158 voti per sfiduciare la May, dunque, appare complicato, ma non impossibile. Nelle ultime ore, infatti, si parlava con insistenza di almeno cento deputati – guidati da Boris Johnson e Jacob Rees-Moog – pronti a presentare il conto all’attuale premier britannica. Nel caso in cui la May dovesse cadere – secondo quanto riportato da “Repubblica.it” – la Brexit e il futuro del Regno Unito finirebbero per cadere in un caos politico profondo e le conseguenze di uno scenario del genere sarebbero ignote.

    Theresa May: “Darò tutto per restare leader”

    La premier britannica Theresa May sembra essere determinata a restare leader e lotterà per riuscirci. Secondo quanto è possibile leggere su “Repubblica.it”, la May, questa mattina, fuori da Downing Street, ha commentato: “Darò tutto per superare il voto e restare leader“. La premier, poi, ha spiegato anche i motivi che la portano a scongiurare un voto di sfiducia nei suoi confronti: “Un cambio di leadership in questo momento metterebbe il nostro Paese in pericolo e lo farebbe sprofondare nell’incertezza“. Secondo l’attuale premier britannico, inoltre, anche l’intera Brexit sarebbe in pericolo: “Potrebbe essere rinviata o addirittura fermata“.

Nunzio Corrasco

Campano di nascita, ma romano d'adozione, sono laureato in Scienze Politiche. Fin dai primi anni di liceo ho coltivato la passione per la scrittura e con il passare del tempo sono riuscito a trasformarla nel mio lavoro. Giornalista pubblicista dal 2017, ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative al mondo dell'attualità. Esperto nei settori salute e scientifico-tecnologico. Sono convinto che l'unica strada per raggiungere i propri obiettivi sia quella di lavorare sodo ogni giorno per centrarli, non smettendo mai di crederci: "La fatica non è mai sprecata. Soffri ma sogni".

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