Economia

Spread Btp/Bund oggi, giovedì 13 dicembre 2018: il differenziale chiude sotto i 270 punti

Pubblicato il Pubblicato da Marco Antonio Tringali
  • Spread Btp/Bund, aggiornamenti: l’andamento del differenziale e gli indici di borsa per la giornata di giovedì 13 dicembre

    Spread Btp/Bund oggi, giovedì 13 dicembre 2018

    L’aggiornamento sullo Spread Btp/Bung per la seduta di giovedì 13 dicembre e l’andamento dei principali indici di borsa

    Anche oggi, giovedì 13 dicembre 2018, abbiamo seguito l’andamento dello Spread Btp/Bund, con aggiornamenti costanti tratti dal sito Borse.it. Dopo un avvio molto positivo – in seguito al ‘disgelo’ tra Ue e Italia per la decisione del Governo Conte di ridurre ulteriormente il rapporto deficit/Pil con la nuova manovra finanziaria – il differenziale è tornato a salire dopo le parole pronunciate stamattina dal commissario Ue, Moscovici, che ha giudicato non sufficienti gli sforzi italiani mirati a ridurre il rapporto deficit/Pil. In chiusura di giornata, lo spread è comunque tornato a calare, attestandosi sui 267,90 punti base.

    Ore 17:29 Spread Btp/Bund 267,90 (-2,40%), Ftse Mib +0,40%, Dax -0,14% , Cac40 -0,35%%, Euro-Dollaro 1.1354 (-0,15%), Petrolio 51,67 (+1,02%)

    Ore 17:09 Spread Btp/Bund 267,10 (-2,70%), Ftse Mib +0,65%, Dax +0,12% , Cac40 -0,15%%, Euro-Dollaro 1.13432 (-0,25%), Petrolio 51,41 (+0,51%)

    Ore 16:04 Spread Btp/Bund 272,00 (-0,91%), Ftse Mib +0,71%, Dax +0,22% , Cac40 +0,039%%, Euro-Dollaro 1.13393 (-0,28%), Petrolio 50,65 (-0,98%)

    Ore 14:45 Spread Btp/Bund 262,50 (-4,37%), Ftse Mib +0,97%, Dax +0,28% , Cac40 +0,09%%, Euro-Dollaro 1.13727 (+0,01%), Petrolio 50,60 (-1,08%)

    Ore 14:02 Spread Btp/Bund 261,60, Ftse Mib +0,78%, Dax +0,15% , Cac40 -0.06%, Euro-Dollaro 1,.137745 (+0,06%), Petrolio 50,68 (-0,92%)

    Ore 12:40 Spread Btp/Bund 262,20, Ftse Mib +0,82%, Dax +0,10% , Cac40 0,00%, Euro-Dollaro 1,137955 (+0,07%), Petrolio 51,06 (-0,18%)

    Ore 10:30 Spread Btp/Bund 265,80, Ftse Mib +0,32%, Dax -0,28% , Cac40 -0,25%, Euro-Dollaro 1,13787 (+0,07%), Petrolio 51,28 (-0,25%)

    Il fattore Brexit e il deficit italiano

    Le borse hanno brindato al nuovo corso dei rapporti tra Usa e Cina e l’ammorbidimento dei toni in tema di dazi. Potrebbe avere oggi importanti ripercussioni sulle trattative anche l’annunciato voto di sfiducia nei confronti del premier britannico, Teresa May. Il tema della Brexit continua ad essere un nodo cruciale non solo per il futuro dell’Europa ma anche per quello della stessa Gran Bretagna. L’accordo raggiunto con l’Ue non è piaciuto al parlamento britannico che ne ha chiesto una radicale modifica che l’Ue non vuole accordare ribadendo che la Brexit rimane una questione ‘chiusa’. Il premier Giuseppe Conte, ieri ha annunciato le nuove cifre della manovra finanziaria che porterà il rapporto deficit/Pil al 2,04%.

  • Ieri il crollo dello spread Btp/Bund

    Non vi sono state ripercussioni invece in seguito all’attentato di Strasburgo, anzi ieri il Cac è risultato l’indice migliore del Vecchio Continente. Bene anche il Ftse Mib che ha guadagnato l’1,9% mentre lo spread è scivolato a quota 274 dopo le buone notizie giunte da Bruxelles.

    Oggi parlerà Mario Draghi

    Oggi è in programma il consiglio direttivo della Bce, l’ultimo dell’anno. C’è attesa per le parole che pronuncerà Mario Draghi sull’andamento dei tassi di interesse. Molto probabilmente rimarranno attorno allo zero fino all’estate del 2019, tenuto conto del rallentamento dell’economia europea e dell’andamento dell’inflazione che rimane sotto il 2%. Sarà anche l’ultimo consiglio direttivo con il QE ancora in corso. Da gennaio, la Bce non acquisterà più titoli di stato.

Marco Antonio Tringali

Scrivere e raccontare i fatti, i dilemmi e i cambiamenti della società sono il mio pane quotidiano. Sono esperto di economia ma seguo molto anche i vari temi di attualità e non di meno lo sport. Ho esperienza anche in materia di Salute, appassionato di letture che trattano tematiche come scienza dell'alimentazione e informazione scientifica. Come hobby suono la chitarra e ascolto tanta musica. Il rock è la mia religione, lo ritengo uno dei linguaggi universali dell'umanità.

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