Economia

PIL, Bankitalia rivede a ribasso le stime: da 1,2% a 0,9%

Pubblicato il Pubblicato da Biagio Romano
  • Proiezioni macroeconomiche della Banca d’Italia: “Rischi al ribasso delle proiezioni assai elevati”“. Meno 0,3% rispetto all’ultima stima

    PIL, Bankitalia
    Bankitalia rivede le stime di crescita del PIL

    Bankitalia rivede le stime di crescita del PIL

    La Banca d’Italia ha messo mano alle stime sula crescita del Pil italiano nell’anno corrente, abbassando il dato da una previsione iniziale dell’1,2% a quella attuale di 0,9%. Tuttavia, come riportato sulla nota a margine delle proiezioni macroeconomiche, “considerando le informazioni di contabilità nazionale, diffuse il 30 novembre dopo la chiusura dell’esercizio previsivo” – riporta Il Sole 24 Ore che la crescita effettiva si attesta su una stima “pari allo 0,9 per cento“. Rispetto all’ultima rilevazione, dunque, va registrata una perdita pari allo 0,3%.

    Crescita maggiore con spread in regressione

    L’analisi di Bankialia ha rivisto le stime elaborate bel corso delle ultime proiezioni del 27 novembre 2018, a pesare sulla regressione prevista dall’istituto vi è la forte incertezza che sta accompagnando la manovra di bilancio 2019, che a sua volta ha spinto nuovamente lo spread sopra i livelli di guardia. La note alle previsioni specifica dunque che le prospettive di crescita sarebbero più significative se “gli spread sovrani tornassero verso i valori medi registrati nel secondo trimestre dell’anno“.

  • Si teme l’aumento dei tassi d’interesse

    Le stime del Governo, che avevano previsto un incremento dell’1,5% del Prodotto Interno Lordo italiano sono dunque state confessate dall’istituto, che ha paventato preoccupazioni in merito ai tassi d’interesse e alle possibili reazioni dei mercati ai provvedimenti previsti dalla Manovra 2019 quali quota 100 e reddito di cittadinanza. Il Fatto Quotidiano, analizzando il documento, riporta come secondo l’istituto: “gli effetti sull’attività economica delle misure espansive contenute nella manovra di bilancio sarebbero contrastati dai più elevati tassi di interesse fin qui registrati e attesi, che conterrebbero l’espansione della domanda interna“. Sebbene il contesto economico sia al momento in una fase di frizione, “i rischi al ribasso delle proiezioni sono però assai elevati“.

    Fonte: Il Fatto Quotidiano

    Analisi precedente al 27 novembre 2018

    L’analisi compiuta dall’istituto “riflette il rallentamento del prodotto finora osservato“, chiarisce il documento, che poi specifica che lo studio: “non tiene conto di informazioni successive al 27 novembre“. In compenso, si prevedono ottime prospettive di crescita in relazione alle esportazioni verso l’estero. L’offerta di prodotti italiani oltre il confine nazionale, infatti, sono previsti in ripresa dopo un rallentamento significativo nel corso della prima metà dell’anno, al punto da attestarsi nuovamente su valori simili a quelli della domanda estera. Blanda invece la ripresa dei consumi per ciò che riguarda il mercato interno.

    Fonte: Il Sole 24 Ore

Biagio Romano

Da ormai 10 anni scrivo sul web: quella che era solo una passione si è trasformato nel mio lavoro. Mi affascinano le varie dinamiche del mondo dell’informazione. Provo a seguire con interesse numerosi temi, anche se la tv è il mio pane quotidiano (tra reality e talent show, programmi vari e gossip). Esperto di tecnologia, mi appassionano particolarmente anche scienza e natura.

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